Domande Frequenti sul bando “Un Pianeta per tutti”

Riportiamo di seguito le FAQ relative al bando Un Pianeta per tutti. Facciamo seguito al precedente comunicato segnalando che le domande di chiarimento possono essere inviate a Fondazione Cesvi all’indirizzo email alessiasacchetti@cesvi.org fino alle h. 17.00 di martedì 29 giugno. Le FAQ saranno pubblicate sul sito www.1planet4ll.it nella sezione “News”, l’ultimo aggiornamento sarà pubblicato entro il 30 giugno.

In riferimento alla sezione 13, che cosa si intende per “board”?

Per “board” si intende il gruppo/l’assemblea/il consiglio… di persone con poteri decisionali all’interno dell’ente. Varia a seconda della forma giuridica con cui è costituito l’ente stesso.

In riferimento alla sezione 8.3, è possibile che le opere – per loro natura o indipendentemente dalla volontà del soggetto proponente/partner –  siano realizzate dopo la conclusione del periodo di implementazione?

In generale no: le attività per la realizzazione delle opere così come i costi dovranno essere sostenuti all’interno del periodo di implementazione, valido anche ai fini dell’eleggibilità costi. Si ricorda che – come indicato nella sezione 10 del bando – il Rapporto finale andrà consegnato a Fondazione Cesvi entro massimo 90 giorni dalla conclusione del Progetto e comunque non oltre il 31 maggio 2022.

In caso di attività che prevedano lo spostamento/pernottamento dei beneficiari, come dovranno essere suddivise le spese?

I costi di spostamento e pernottamento dovranno essere allocati nella Linea dedicata alla tipologia di costo specifico (rispettivamente spese di trasporto o spese di vitto e alloggio). E’ possibile costruire il budget indicando quante linee di Budget sono necessarie per poter descrivere  con chiarezza i costi e poter differenziare le spese (es. conteggio unità oppure collegamento costo ad una attività).

Se un ente risulta registrato in Italia da almeno 1 anno, come richiesto nei Requisiti di partecipazione alla sezione 6, ma non ha ancora la possibilità di fornire il Bilancio 2019, quali altri documenti è possibile inviare?

Se l’ente in questione è il Soggetto proponente è necessario presentare il bilancio 2019. In assenza (perché ente di più recente costituzione o altro motivo) è possibile presentare il bilancio 2020, fornendo adeguate motivazioni sull’assenza del bilancio 2019.

Se l’ente è invece il Soggetto partner, nella sezione 12 si esplicita che i documenti previsti in caso di partenariato dovranno essere:

  • Allegato 5_Accordo di partenariato firmato da tutti i partner
  • Documento di registrazione di ciascun partner
  • Statuto di ciascun partner

Che tipologia di documenti verrà richiesta in fase di rendicontazione?

In riferimento all’articolo 10 del bando, viene indicato che il pagamento delle tranche è subordinato alla verifica di:

  • Completezza e regolarità della documentazione presentata rispetto a quanto previsto nel presente bando e nel successivo accordo con Fondazione Cesvi;
  • Conformità delle attività svolte rispetto a quanto previsto nel progetto approvato e ammissibilità della spesa rendicontata.

L’elenco completo della documentazione richiesta in fase di rendicontazione sarà quindi esplicitato in fase di Accordo con Fondazione Cesvi, si rimanda comunque all’elenco delle spese ammissibili presenti alle sezioni 3 e 4 del bando.

È possibile che il report finale di progetto contenga i documenti giustificativi senza la prova del trasferimento bancario?

La prova del trasferimento bancario è necessaria ai fini della corretta rendicontazione. In assenza di prova di pagamento, la spesa non può essere rendicontata.

Alla sezione 10 del bando si esplicita che il pagamento delle tranche è subordinato alla verifica di:

  • Completezza e regolarità della documentazione presentata rispetto a quanto previsto nel presente bando e nel successivo accordo con Fondazione Cesvi;
  • Conformità delle attività svolte rispetto a quanto previsto nel progetto approvato e ammissibilità della spesa rendicontata.

Si rimanda inoltre alla sezione 3 in cui viene indicato che Il budget di ciascun progetto dovrà essere composto da costi valutabili come eleggibili, in grado di soddisfare i seguenti criteri:

  • Sono sostenuti all’interno del periodo di implementazione del progetto presentato;
  • Sono indicati nel budget complessivo stimato del progetto presentato;
  • Sono necessari per la realizzazione del progetto oggetto del contributo;
  • Sono identificabili e verificabili;
  • Sono conformi ai requisiti della legislazione fiscale e sociale applicabile;
  • Sono costi reali, ragionevoli, giustificati e conformi al principio di sana gestione finanziaria in particolare per quanto riguarda l’economia e l’efficienza.

I costi che non soddisferanno i criteri sopra in elenco non saranno ritenuti ammissibili.

E’ possibile ricevere dei chiarimenti sui criteri di valutazione indicati alla sezione 13?

I progetti verranno valutati sulla base della loro Rilevanza, Efficacia, Coerenza del Budget e Innovatività per
un punteggio totale pari a 100.
Riceveranno 5 punti bonus i Soggetti proponenti che rispondono ad almeno uno dei seguenti criteri
preferenziali:

  • Soggetti proponenti il cui board è parzialmente composto (per almeno il 30%) da persone di età
    compresa tra i 18 e i 35 anni;
  • Soggetti proponenti con un budget annuale (si ritiene valido l’anno 2019) di attività inferiore ai
    150.000 EUR;
  • Soggetti proponenti che presentano un progetto in partenariato con altri soggetti del territorio (si
    veda sezione 6.1 Partenariati)

Riceveranno 2 punti bonus i progetti che risponderanno al requisito esplicitato nell’articolo 8.3.

La Commissione di valutazione si riserva la facoltà di non allocare tutti i fondi disponibili

Condividi

Condividi su facebook
Condividi su linkedin
Condividi su twitter
Condividi su email

Altri articoli che potrebbero interessarti